Durante il fermento del Festival, tra dirette, interviste e retroscena, il truck di Radio Tausia a Sanremo è diventato punto d’incontro per artisti e protagonisti della scena musicale italiana. Tra gli ospiti più attesi è salito a bordo Pier Luigi Guida, in arte Dr Pier per raccontare in diretta il suo nuovo singolo “Ti voglio”, un progetto che riporta alla luce un frammento perduto di Rino Gaetano.
Un frammento inedito che rinasce a Sanremo 2026
La storia ha il sapore delle cose rare. Circa quaranta secondi registrati per caso in una sala di incisione: un microfono acceso, un’improvvisazione spontanea di Rino Gaetano, poi il silenzio. Quel frammento, mai pubblicato, è stato custodito nel tempo dalla sorella dell’artista e successivamente affidato a uno stornellatore romano per completarlo nel rispetto dello spirito originario.
Da quel lavoro è nata una versione completa del brano, oggi rielaborata in chiave contemporanea grazie al remix firmato da Pier Luigi Guida. Il risultato è “Ti voglio”, presentato ufficialmente a Casa Sanremo 2026 in due momenti centrali della settimana festivaliera: il 24 febbraio al Radio Village e il 25 febbraio in Sala Stampa.
L’intervista esclusiva sul truck di Radio Tausia
Ai microfoni di Radio Tausia, Dr Pier ha raccontato l’emozione e la responsabilità di lavorare su un materiale così delicato. Portare a Sanremo un brano legato a Rino Gaetano non è semplice operazione musicale: è un atto culturale.
Nel corso dell’intervista ha spiegato come “Ti voglio” non sia un’operazione nostalgica, ma un ponte tra generazioni. Un modo per restituire voce a un artista che ha saputo raccontare l’Italia con ironia, lucidità e una straordinaria capacità di osservazione sociale.
Il truck di Radio Tausia, parcheggiato nel cuore pulsante della città dei fiori, si conferma ancora una volta spazio di confronto e racconto, dove la musica non è solo intrattenimento ma memoria viva.
Chi è Pier Luigi Guida, tra farmacia e musica
Pier Luigi Guida, titolare della storica Farmacia Guida 1853, vive una doppia identità che non entra in conflitto, ma si rafforza. Di giorno professionista sanitario, di notte musicista e produttore.
“Se il farmacista studia la chimica, l’artista crea la chimica”, ha dichiarato durante l’intervista. Una frase che sintetizza perfettamente il senso del progetto: la musica come reazione, combinazione, trasformazione. Scienza e creatività che si incontrano e generano qualcosa di nuovo, senza tradire l’origine.
“Ti voglio”: tradizione e innovazione possono convivere
In un’epoca in cui la musica corre veloce e spesso dimentica il passato, “Ti voglio” dimostra che innovazione e tradizione non sono poli opposti. Sono due forze che possono dialogare.
Il progetto presentato a Sanremo 2026 è un gesto di continuità culturale. Non si tratta di imitare Rino Gaetano, ma di rispettarne lo spirito e farlo vibrare nel presente. Un frammento nato per caso diventa così simbolo di rinascita.

