Organizzare una sagra, una festa o un concerto oggi significa affrontare regole sempre più precise in materia di sicurezza. Dopo la tragedia di Crans Montana, il tema della tutela del pubblico è tornato centrale anche per piccoli eventi e manifestazioni locali. Nel nuovo episodio di Safe Zone, rubrica realizzata con la Polizia Locale della Comunità di Montagna della Carnia, il comandante Alessandro Tomat ha spiegato quali sono gli obblighi per chi organizza eventi e quali controlli vengono effettuati.
Ascolta la puntata completa.
In breve
- servono piani di safety e security per eventi e sagre;
- ogni manifestazione deve rispettare limiti di capienza e norme antincendio;
- per eventi sopra le 200 persone può intervenire la commissione comunale di vigilanza.
Secondo quanto spiegato durante l’intervista, oggi un organizzatore deve predisporre un vero e proprio piano sicurezza. Il piano deve comprendere la gestione delle emergenze, vie di fuga, presidio sanitario e controlli sugli impianti. Anche eventi più piccoli, come dj set o serate nei bar, devono rispettare procedure specifiche per garantire la sicurezza del pubblico.
Particolare attenzione viene data anche ai rischi meteo, agli incendi e alla presenza di personale formato per primo soccorso e antincendio. Per questo motivo non è più possibile improvvisare un evento all’ultimo momento. La documentazione deve essere presentata con anticipo agli enti competenti, come il SUAP della Comunità di Montagna della Carnia.
Come sottolineato dal comandante Tomat, l’obiettivo è uno solo: ridurre al minimo ogni rischio. Questo per permettere alle persone di vivere eventi e manifestazioni in totale sicurezza.

