C’è un patrimonio che attraversa i secoli senza perdere il suo fascino: quello delle erbe, dei rimedi naturali e delle antiche conoscenze popolari. È proprio da questa ricchezza culturale che nasce “Storie di Erbe: un cammino tra magia, miti, focolare e credenze”, la nuova mostra allestita al Museo delle Arti Popolari Michele Gortani di Tolmezzo, visitabile fino al 31 dicembre 2026.
L’esposizione accompagna i visitatori in un percorso che unisce storia, botanica, tradizioni e spiritualità, raccontando come le piante abbiano accompagnato per secoli la vita quotidiana delle comunità carniche: dalla cucina alla medicina popolare, dai rituali religiosi alle credenze tramandate di generazione in generazione.
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Come ha spiegato durante l’intervista a Radio Tausia la presidente Aurelia Bubisutti, la mostra nasce in modo naturale dal prezioso patrimonio custodito dal museo, a partire dall’antico erbario del Quattrocento conservato nelle sue collezioni. L’obiettivo è offrire ai visitatori un modo nuovo di vivere il museo, trasformando ogni sala in un racconto dedicato alle erbe e al loro utilizzo nella vita di tutti i giorni.
Un percorso tra nove sale e oltre cinquanta specie vegetali
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso nove ambienti tematici, dove oltre cinquanta specie botaniche dialogano con oggetti storici, illustrazioni ad acquerello, testimonianze e manufatti provenienti dalle collezioni del museo.
Ogni sala racconta un diverso rapporto tra uomo e natura:
- la cucina e l’alimentazione;
- la salute e i rimedi popolari;
- le piante magiche e velenose;
- la cura degli animali;
- la tessitura;
- la maternità e l’infanzia;
- la religiosità popolare;
- le tradizioni dei cramàrs.
Tra i simboli dell’esposizione spicca il tradizionale Mazzo di San Giovanni, che rappresenta il profondo legame tra spiritualità, natura e memoria collettiva della Carnia.
Un museo da scoprire con uno sguardo diverso
Secondo Aurelia Bubisutti, la mostra vuole diventare anche un invito a riscoprire il Museo Carnico sotto una prospettiva completamente nuova.
Le erbe diventano infatti il filo conduttore che permette di leggere la storia del territorio attraverso le stanze del museo, raccontando non soltanto usi e tradizioni, ma anche l’identità delle comunità di montagna e il loro rapporto con l’ambiente.
Un progetto che valorizza anche la figura di Michele Gortani, naturalista e profondo conoscitore della flora friulana, la cui passione per la botanica continua ancora oggi a ispirare le attività del museo.
Luglio ricco di eventi tra degustazioni, visite guidate e laboratori
La mostra è accompagnata da un fitto calendario di appuntamenti che proseguiranno per tutta l’estate.
Tra gli eventi di luglio sono previsti:
- un incontro dedicato alle erbe in cucina con esperti del territorio e degustazione finale;
- una visita guidata alla mostra con la curatrice Maria Nives Granzotti, seguita da un aperitivo realizzato con erbe spontanee;
- un laboratorio di ceramica botanica, aperto sia agli adulti sia ai bambini.
Tutti gli appuntamenti richiedono la prenotazione contattando il Museo Carnico telefonicamente oppure via e-mail. Come anticipato dalla presidente Bubisutti, il calendario continuerà anche nei mesi di agosto e settembre con nuove iniziative dedicate al mondo delle erbe e delle tradizioni carniche.
Informazioni utili
La mostra “Storie di Erbe: un cammino tra magia, miti, focolare e credenze” sarà visitabile fino al 31 dicembre 2026 presso il Museo delle Arti Popolari Michele Gortani di Tolmezzo.
Il biglietto comprende anche la visita alle collezioni permanenti del museo, offrendo un’occasione per conoscere uno dei più importanti patrimoni etnografici del Friuli Venezia Giulia e scoprire, attraverso il linguaggio universale delle piante, un pezzo autentico della storia della Carnia.

