“Matto dei Sassi”: al Museo Carnico debutta il nuovo spettacolo dedicato a Michele Gortani

Dopo il successo di “Senza Memoria”, il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari di Tolmezzo torna a proporre un’esperienza teatrale unica e immersiva. Il nuovo spettacolo, intitolato “Matto dei Sassi”, andrà in scena il 7, 8 e 9 novembre, con due repliche ogni sera, alle 19.00 e alle 21.00.

Durante il programma del mattino su Radio Tausia abbiamo ospitato Aurelia Bubisutti, presidente del Museo Carnico che ci ha presentato in anteprima questo emozionante progetto teatrale che unisce arte, memoria e identità territoriale.

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Il protagonista dello spettacolo è Michele Gortani – geologo, umanista, senatore e padre costituente – figura chiave della cultura carnica e fondatore del Museo Carnico.
Gortani era conosciuto affettuosamente come il “matto dei sassi” per la sua inesauribile passione per le rocce e i fossili, simbolo di una vita dedicata alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio.

Attraverso il linguaggio delle arti performative, lo spettacolo invita il pubblico a scoprire non solo il lato scientifico, ma anche quello umano e visionario di un personaggio che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della Carnia.

“Matto dei Sassi” è scritto da Carlo Tolazzi e diretto da Massimo Somaglino, due nomi di spicco nel panorama teatrale friulano.
La scena si anima grazie a una galleria di personaggi bidimensionali, disegnati da Francesco Tullio Altan, che prendono vita grazie all’intensa interpretazione di Giulia Cosolo.
A rendere l’esperienza ancora più suggestiva ci saranno le musiche dal vivo di Daniele Russo, che accompagnano il racconto con sonorità evocative.

Il Museo Carnico come palcoscenico

Come già accaduto con “Senza Memoria”, anche questo nuovo progetto conferma la vocazione del Museo Carnico come luogo dinamico e vivo, dove la cultura si trasforma in esperienza.
Le sale del museo non sono solo un contenitore di oggetti e memorie, ma diventano spazio scenico e narrativo, in cui il pubblico viene coinvolto in un viaggio emozionale tra passato e presente.

Il debutto è fissato in queste date: 7-8-9 novembre, due recite a sera, alle 19.00 e alle 21.00.

Maggiori info sul sito del museo