Un progetto che unisce natura, inclusione e solidarietà. Si chiama “Oltre le Vette – La montagna che accoglie, unisce e include” ed è la nuova campagna di raccolta fondi per “Oltre le Vette” promossa dalla Comunità Piergiorgio in collaborazione con il CAI di Ravascletto. Un’iniziativa che punta a rendere la montagna accessibile anche alle persone con disabilità, trasformando ogni escursione in un’esperienza di crescita, autonomia e condivisione.
Ne abbiamo parlato oggi durante Il nostro Morning Show, ascolta l’intervista completa
Un progetto che nasce da una storia di inclusione
La Comunità Piergiorgio è da oltre 50 anni un punto di riferimento per il territorio. Nata nel 1971 grazie a don Onelio Ciani e a un gruppo di persone con disabilità e volontari, ha sempre avuto un obiettivo chiaro: garantire pari opportunità a tutti.
“Abbiamo sempre creduto che le persone con disabilità siano come tutti e abbiano diritto alle stesse opportunità”
Oggi la comunità è attiva tra Udine e Caneva di Tolmezzo, con servizi che spaziano dalla residenzialità ai centri diurni, fino alla riabilitazione e formazione.
Oltre le Vette: quando la montagna diventa terapia
Il progetto “Oltre le Vette” nasce da un’esperienza precedente, vissuta sul mare, che ha lasciato il segno nei partecipanti.
“Devi vedere la luce negli occhi dei nostri ragazzi… non è una semplice passeggiata, è una vera terapia medica e spirituale”
L’obiettivo è offrire a circa 20 persone con disabilità la possibilità di vivere la montagna in modo autentico, grazie a:
- escursioni guidate
- momenti di condivisione
- esperienze di autonomia
- socialità e inclusione
Le attività si svolgeranno tra maggio e ottobre 2026, con sei uscite totali:
- 3 in giornata
- 3 con pernottamento in rifugi accessibili
La prima uscita è prevista per il 7 maggio in Alta Val Torre.
Il ruolo fondamentale del CAI e della “montagna terapia”
Accanto alla Comunità Piergiorgio, il CAI di Ravascletto gioca un ruolo chiave grazie alla cosiddetta “montagna terapia”.
“È un modo per dare benessere alla mente e alla salute, permettendo a tutti di vivere la montagna”
Grazie a strumenti come la joëlette, una carrozzina progettata per i sentieri, anche chi ha difficoltà motorie può raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili.
Raccolta fondi per “Oltre le Vette”: obiettivo 7.000 euro
Per rendere possibile il progetto è stata avviata una campagna di raccolta fondi con un obiettivo preciso: 7.000 euro.
I fondi serviranno a coprire:trasporti, assistenza degli operatori, rimborsi volontari, assicurazioni, vitto e alloggio e organizzazione generale
“È un progetto o tutto o niente: ogni piccola donazione può fare la differenza”
Come sostenere “Oltre le Vette”
Partecipare è semplice:
- Vai su Ideaginger.it
- Cerca “Oltre le Vette – La montagna che accoglie, unisce e include”
- Scegli l’importo da donare
- Completa la procedura
Sono previste anche ricompense simboliche, fino alla possibilità di partecipare a una delle uscite.
Scadenza raccolta fondi: 3 maggio 2026
Un invito aperto a tutta la comunità
“Oltre le Vette” non è solo un progetto escursionistico, ma un vero percorso umano.
Dormire in rifugio, condividere un’alba, vivere la montagna: esperienze che per molti sono scontate, ma che per altri diventano possibili solo grazie a iniziative come questa.
Sostenere il progetto significa contribuire a costruire una società più inclusiva, dove nessuno resta indietro.

