A soli 14 anni è riuscito a trasformare una grande passione in un progetto seguito da centinaia di appassionati in tutta la regione. Francesco Vio, giovane di Grado, è stato ospite del Morning Show di Radio Tausia, dove ha raccontato la nascita e l’evoluzione di Friuli Emergenze. Una realtà che documenta il mondo dei mezzi di soccorso del Friuli Venezia Giulia.
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L’idea è nata il 17 luglio 2025, dopo aver assistito a un intervento dei Vigili del Fuoco in un’abitazione. Da quel momento Francesco ha deciso di aprire una pagina Instagram per condividere fotografie e curiosità sui mezzi di emergenza presenti inizialmente a Grado, per poi estendere il progetto a tutta la regione.
In meno di un mese la pagina aveva già raggiunto i primi 100 follower. Oggi, a poco più di un anno dalla nascita, Friuli Emergenze conta oltre 1.400 iscritti complessivi, con circa 690 follower su Instagram e 780 su TikTok, diventando un punto di riferimento per gli appassionati del settore.
Il progetto non si limita alla pubblicazione di fotografie. Francesco gestisce infatti in autonomia il sito web, i canali social, la posta istituzionale e mantiene rapporti diretti con numerose strutture di emergenza del Friuli Venezia Giulia. Il tutto per realizzare documentazioni sempre più complete e accurate.
Negli ultimi mesi ha inoltre lanciato MyFrEM (My Friuli Emergenze), una piattaforma collaborativa che coinvolge quasi 70 membri. Gli utenti possono caricare fotografie dei mezzi di emergenza presenti in regione, contribuendo ad arricchire un archivio condiviso che raccoglie sia i mezzi attualmente operativi sia quelli ormai dismessi ma che hanno fatto parte della storia del soccorso regionale.
Durante l’intervista a Radio Tausia, Francesco ha raccontato anche il suo percorso personale. Dopo aver concluso la scuola secondaria di primo grado, ha scelto di iscriversi all’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni dell’Istituto Malignani di Cervignano del Friuli. Con l’obiettivo di approfondire le competenze tecniche che possano aiutarlo a far crescere ulteriormente il progetto.
La sua storia dimostra come passione, impegno e curiosità possano trasformarsi in un’iniziativa concreta e apprezzata dalla comunità, capace di valorizzare il lavoro quotidiano di tutte le realtà impegnate nel soccorso e nella protezione del territorio del Friuli Venezia Giulia.

