Collare elettrico al cane a Tolmezzo: sequestro e denuncia

Gli agenti della Polizia Locale della Comunità di Montagna della Carnia hanno sequestrato un collare elettrico a Tolmezzo e denunciato a piede libero il proprietario del cane, un uomo di cinquant'anni, per il reato di maltrattamento di animali.

L'intervento è stato eseguito nel territorio comunale di Tolmezzo, su delega della Procura di Udine, che ha disposto la perquisizione e il sequestro del dispositivo.

Dagli esposti alla perquisizione

Tutto è partito da diversi esposti arrivati al Comando, che segnalavano l'uso illecito dell'apparecchio. Gli agenti hanno quindi avviato un'indagine, al termine della quale il dispositivo è stato individuato.

Si tratta di un collare a stimolazione elettrica, progettato per infliggere scariche elettriche o stimoli a distanza allo scopo di condizionare il comportamento dell'animale.

L'impiego di questi strumenti è da tempo oggetto di rigorose verifiche da parte delle forze dell'ordine e delle autorità sanitarie, perché ritenuto causa di una sofferenza psicofisica ingiustificata per gli animali.

Il richiamo del Comandante Alessandro Tomat

Il Comandante della Polizia Locale, Commissario Superiore Alessandro Tomat, ha sottolineato: «L'uso di strumenti coercitivi e dolorosi non solo viola le normative vigenti a protezione degli animali e i principi ribaditi dalla giurisprudenza della Cassazione, ma contrasta con i principi fondamentali di convivenza civile e rispetto verso i nostri amici a quattro zampe».

Tomat ha inoltre confermato che i controlli sul territorio proseguiranno con la massima fermezza.

Come segnalare un presunto maltrattamento

Le autorità locali ricordano che i cittadini sono invitati a segnalare qualsiasi situazione di presunto maltrattamento o di detenzione incompatibile con la natura degli animali.

Le segnalazioni, spiegano, permettono un intervento tempestivo a tutela degli animali domestici.