Festival Estensioni Val Pesarina 2026: torna la quarta edizione tra cultura, cammini e territori di confine

Dal 26 al 28 giugno 2026 torna uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate in Carnia. La quarta edizione del Festival Estensioni in Val Pesarina riporta al centro il dialogo tra territori, persone e racconti, con un programma che intreccia letteratura, storia, natura e comunità.

Ospite oggi ai microfoni di Radio Tausia, il direttore artistico Mauro Daltin di Bottega Errante ha raccontato il senso profondo del festival: costruire uno spazio dedicato alle culture di confine, valorizzando una valle che nella sua storia ha conosciuto migrazioni, partenze, ritorni e continue contaminazioni.

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Perché il Festival Estensioni nasce in Val Pesarina

La scelta della Val Pesarina non è casuale. Come spiegato da Mauro Daltin durante l’intervista, questo territorio rappresenta perfettamente l’identità del festival.

Storicamente la valle è stata attraversata da esperienze di mobilità e apertura verso altri territori, basti pensare alla tradizione degli orologiai e ai continui rapporti oltre il confine. Ma c’è anche un valore simbolico: la montagna come limite naturale e allo stesso tempo come spazio da attraversare.

Nasce così un festival che non si limita agli incontri culturali, ma propone una vera esperienza immersiva dentro il territorio.

Il programma del Festival Estensioni 2026

L’apertura è prevista per venerdì 26 giugno alle ore 18 con un incontro dedicato alle grandi tappe storiche, sociali e civili del Friuli Venezia Giulia.

Durante il weekend si alterneranno:

  • incontri con autori e scrittori;
  • appuntamenti dedicati alla memoria del Novecento;
  • visite guidate e aperture straordinarie;
  • momenti musicali e occasioni di incontro con le comunità locali.

Tra gli ospiti annunciati figurano figure del panorama culturale e giornalistico che accompagneranno il pubblico in un percorso che attraversa storia, montagna e identità.

Camminare per ascoltare storie: il cuore del festival

Uno degli elementi più originali di Estensioni resta il format delle camminate narrative.

Sabato e domenica mattina saranno dedicati a percorsi aperti a tutti, organizzati insieme alla Pro Loco della Val Pesarina. L’idea è semplice ma potente: camminare nel paesaggio e fermarsi lungo il tragitto per ascoltare racconti, libri e testimonianze.

Tra gli appuntamenti più attesi:

  • il ritorno del Sentiero dei Selvatici;
  • il nuovo percorso a Sostasio;
  • incontri dedicati alla montagna, al viaggio e alle figure che hanno superato confini culturali e geografici.

Un festival diffuso che coinvolge tutta la valle

Estensioni non si concentra in un solo luogo.

Accanto a Pesaris e Prato Carnico, questa edizione coinvolgerà nuove frazioni e si concluderà a Pradumblì, piccolo borgo simbolo dello spirito del progetto.

L’obiettivo è valorizzare le comunità locali e costruire una rete culturale capace di raccontare anche i luoghi meno conosciuti della valle.

Una scelta che rende il festival qualcosa di più di una rassegna culturale: un’esperienza che invita a rallentare, ascoltare e riscoprire il territorio.