La musica friulana protagonista a Sanremo: Seretti e Lady Sofy ospiti del truck di Radio Tausia

Una canzone che nasce in Friuli ma guarda a un pubblico molto più ampio. Si intitola Jo cjanti par furlan – che significa “Io canto in friulano” – ed è il nuovo progetto musicale del cantante Angelo Seretti insieme alla giovane artista Lady Sofy, una voce emergente di soli nove anni. Il brano nasce con l’obiettivo di valorizzare la lingua friulana attraverso una proposta musicale moderna e accessibile.

Seretti, originario di Codroipo, è un artista con una lunga esperienza alle spalle e una carriera che lo ha portato a esibirsi in diversi contesti nazionali e internazionali. Accanto a lui, Lady Sofy – giovanissima cantante originaria di Paularo, in Carnia – rappresenta la nuova generazione della musica friulana, portando freschezza ed entusiasmo a questo progetto artistico.

Sabato 28 Febbraio sono stati nostri ospiti sul Truck posizionato in Corso Imperatrice a Sanremo, ecco il video!

Un incontro tra generazioni

La collaborazione tra i due artisti mette insieme due mondi diversi ma complementari: da una parte l’esperienza e la maturità artistica di Seretti, dall’altra la spontaneità e l’energia di una giovane interprete che sta iniziando il suo percorso musicale.

Nonostante la sua età, Lady Sofy ha già ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi e talent dedicati ai giovani, dimostrando un talento che ha attirato l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori. Il duetto con Seretti rappresenta quindi un passo importante per la sua crescita artistica.

Un brano moderno per la “marilenghe”

Jo cjanti par furlan”(Io canto in Friulano) punta a dare una veste contemporanea alla lingua friulana. Il brano è scritto da Angelo Seretti, mentre la musica è composta insieme al produttore e autore David Marchetti, già noto per aver firmato in passato il brano “Doppiamente fragili”, portato alla vittoria al Festival di Sanremo da Anna Tatangelo.

La produzione è stata realizzata presso il Master Studio di Udine da Massimo Passon, con l’intento di creare una canzone dal ritmo moderno e capace di parlare anche alle nuove generazioni.

La lingua friulana che viaggia nel mondo

Per Seretti non è la prima volta che la lingua friulana entra nella sua musica. In passato alcuni suoi brani hanno ottenuto passaggi radiofonici anche fuori dall’Italia, raggiungendo ascoltatori in diversi Paesi e dimostrando come la “marilenghe” possa trovare spazio anche oltre i confini regionali. Con “Jo cjanti par furlan”, l’obiettivo è continuare su questa strada: unire tradizione e sonorità moderne per portare la lingua friulana a un pubblico sempre più ampio.