Lorenzo Cristallini torna a Radio Tausia con il nuovo libro “Cento ritratti in versi e rime”

Buongiorno a tutte le amiche e a tutti gli amici di Radio Tausia! Siamo felici di ritrovarci anche questo lunedì con la nostra rubrica dedicata alla scrittura come spazio di racconto, emozione e riflessione, realizzata in collaborazione con Atile Edizioni all’interno del programma il Buongiorno si sente dalla Radio. Oggi accogliamo nuovamente ai nostri microfoni un ospite già conosciuto e apprezzato dal pubblico di Radio Tausia: torna con noi Lorenzo Cristallini, che presenta il suo nuovo libro “Cento ritratti in versi e rime”, un’opera che conferma la sua capacità di osservare l’animo umano e trasformarlo in poesia.

Ascolta l’intervista completa.

Lorenzo Cristallini: tra medicina, poesia e ritratti dell’animo umano

Lorenzo Cristallini è medico di medicina generale a Roma, città in cui è nato, ha svolto gli studi scientifici e si è laureato in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti. La sua esperienza professionale è diventata nel tempo anche materia di approfondimento editoriale: con MB Edizioni ha infatti pubblicato tre volumi dedicati alla pratica clinica quotidiana del medico di famiglia, usciti tra il 2016 e il 2023.

Accanto all’attività scientifica e professionale, Cristallini coltiva una solida e sentita passione per la poesia. Nel 2021 ha esordito con ATILE Edizioni con la silloge Follie di un savio, seguita nel 2023 dalla partecipazione alle antologie Fiera-mente raccontiamo e Diversità fa rima con unicità. Una delle sue poesie, La bella stagione, è stata inoltre selezionata per la raccolta della IV Edizione del Premio Internazionale Dostoevskij.

L’amore per la scrittura in versi nasce in giovane età grazie alla scoperta delle poesie di Trilussa, trasmesse prima da uno zio e poi rafforzate dal dono di una raccolta da parte della madre. Da un iniziale approccio spontaneo e ludico, Cristallini è passato a una produzione poetica sempre più consapevole e strutturata, ispirata soprattutto alla tradizione romana, con evidenti richiami a Trilussa, Giuseppe Gioachino Belli e alle pasquinate della Roma papalina.

“Cento ritratti in versi e rime”: poesia, mito e identità umana

Un viaggio poetico tra mito, storia e umanità, in cui ogni componimento diventa il ritratto di un’anima, di un archetipo, di un frammento di vita. Attraverso cento poesie scolpite in versi e rime, l’autore tesse una galleria di figure straordinarie – eroi antichi, personaggi celebri, simboli universali – che riflettono le luci e le ombre dell’esistenza. Come un moderno Ulisse, il poeta affronta le tempeste del quotidiano cercando nella parola la via per la propria Itaca: un approdo interiore, fatto di consapevolezza e bellezza. Una silloge che invita a riscoprire, nella diversità di ogni ritratto, l’unità profonda dell’esperienza umana.