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Treppo Ligosullo in musica con i Woodnite e Doro Gjat

Treppo Ligosullo in musica con i Woodnite e Doro Gjat

Un bella serata musicale a Treppo Ligosullo.

Mercoledì 7 Agosto alle ore 21.00, presso la Pinacoteca E. De Cillia, la comunità si è riunita per assistere al concerto dei Woodnite con la speciale presenza di Doro Gjat. L’evento è stato organizzato dall’associazione Elio Cav. Cortolezzis. Chicco Sound ha assistito alla serata ed ha raccolto le varie informazioni per scrivere questo articolo.

Chi sono questi musicisti?

Woodnite, Sono una formazione acustica attiva in Italia ed Europa con centinaia di concerti. Il gruppo è composto da 3 artisti:

Giuliano Velliscig (Voce e Cajon), ha suonato in moltissime cover band, si è esibito anche in numerosi musical.

Alessio Velliscig (Voce e Chitarra acustica), suona la chitarra da quando aveva 14 anni, è stato un chitarrista solista e autore per diverse rock band.

Luca Moreale(Voce e Chitarra acustica), fin da piccolo aveva una grande passione per la musica, infatti ha ricevuto la prima chitarra a 2 anni e mezzo. Ha collaborato con numerosi artisti e band.

Doro Gjat

Luca Dorotea, in arte “Doro Gjat”, classe 1983, è appassionato di musica fin da adolescente, in particolare alla musica hip-hop. L’esordio arriva nel 2007 con il gruppo Carnicats. Successivamente produce due album da solista, nel 2015 con Vai Fradi e nel 2018 con Orizzonti Verticali.

La serata

L’evento è iniziato con i Woodnite che hanno proposto numerosi brani scritti e prodotti da loro stessi, alternandoli con delle cover riproposte seguendo la loro linea musicale. Molte canzoni sono riflessive e dedicate a momenti particolari vissuti dal gruppo durante i loro viaggi. Il pubblico ha dato un ottima risposta al trio battendo le mani e cantando. Dopo aver ascoltato con piacere i Woodnite entra in scena il “Cjargnel” Doro Gjat che, con tono carico, saluta i presenti e intona la sua “Zenit” accompagnato dal trio.

La riflessione di Doro Gjat sul clima

Tra un pezzo e l’altro Doro Gjat ha affrontato numerosi temi, noi vi riproponiamo quello sul Clima:

“Sono sicuro al 100% che nei prossimi anni ci renderemo conto che la situazione climatica attuale non è una stupidaggine per attirare consensi sui social network, ma che effettivamente è qualcosa che sta succedendo. Le cose stanno cambiando e io se mi guardo indietro, vedo nei miei testi un sacco di riferimenti alla pioggia. Su da me piove sempre, a me e ai miei compagni all’epoca, la pioggia faceva paura, non si poteva fare niente. Nell’ultimo disco che abbiamo fatto Orizzonti Verticali, c’è un pezzo dedicato a questo argomento. Al suo interno è presente una metafora, la svelo per la prima volta questa sera e inoltre, invito tutti voi a riflettere sulle condizioni climatiche in rapido cambiamento, vi anticipo anche che stiamo lavorando a pezzi nuovi che tratteranno questi argomenti”.

Alla fine di questo discorso Doro Gjat ha cantato “La pioggia ha il suo odore”, dove al suo interno svela il significato della metafora, invitiamo tutti i lettori ad ascoltarla per scoprirlo.

La serata si è conclusa con gli ultimi pezzi proposti dai Woodnite. C’è stato un Finale con grande applauso rivolto ai musicisti che si sono esibiti nella pinacoteca, davvero bravi e professionali. Noi di Radio Tausia facciamo i complimenti agli artisti e all’organizzazione che ha permesso che tutto ciò si svolgesse nel migliore dei modi.

Galleria Fotografica

 

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