Buongiorno e benvenuti amiche e amici di Radio Tausia! In questo lunedì mattina torna il nostro spazio dedicato a chi dà voce alle emozioni attraverso la scrittura, raccontando storie capaci di portarci altrove. Una rubrica che nasce e cresce con la collaborazione di Atile Edizioni, all’interno del programma il Buongiorno si sente dalla Radio. Protagonista della puntata di oggi è Salvatore Satta, che ci accompagna alla scoperta del suo romanzo “Il caldo vento del lago”, tra parole, suggestioni e mondi interiori da esplorare.
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Dalla Sardegna al lago di Como: il viaggio di Salvatore Satta
Rino Salvatore Satta è nato in Sardegna, nel Logudoro, a Ozieri il 12 giugno del 1960. Trascorre l’infanzia tra l’isola di Sant’Antioco e Macomer, per poi trasferirsi a Nughedu San Nicolò, paese d’origine dei suoi genitori. Dopo gli studi superiori si arruola nei Carabinieri, esperienza che segna profondamente il suo percorso umano, per poi congedarsi dopo tre anni e svolgere diverse attività lavorative in Sardegna.
All’età di 23 anni si trasferisce definitivamente in Lombardia, dove lavora nel milanese per una multinazionale di vernici con la mansione di colorista. Sposato due volte, ha due figlie nate dal primo matrimonio. Vive attualmente sul lago di Como con la moglie, originaria della Bretagna.
Non ha mai abbandonato le sue grandi passioni: lo sport, la moto e i viaggi. Proprio da queste nasce il suo percorso di scrittura. Dopo aver perso il lavoro, crea il blog mimettoinmoto.com, uno spazio personale in cui racconta test motociclistici, viaggi in moto e storie di piloti, trasformando un momento di difficoltà in un’occasione di rinascita creativa. Il nome del blog nasce proprio da questa scelta di rimettersi in cammino, fisicamente e interiormente.
Accanto al blog, pubblica le sue prove e i suoi viaggi anche sul canale YouTube Rino Salvatore Satta, ampliando il racconto attraverso le immagini e il contatto diretto con il pubblico. Legato alle sue radici sarde ma aperto al mondo, si considera oggi un cittadino del mondo, guidato da uno spirito d’intraprendenza sempre pronto a nuove scoperte.
Quando il passato torna a chiamare: dove il dovere incontra la redenzione
Ambientato sul suggestivo e inquieto lago di Como, “Il caldo vento del lago” racconta la storia di Antonino Cossu, maresciallo dei Carabinieri segnato da una vita di servizio, sacrifici e ferite mai rimarginate. Uomo abituato al pericolo e al silenzio, Cossu scopre che la sfida più difficile non è affrontare il male esterno, ma fare i conti con l’amore perduto, il rimorso e la solitudine.
Quando ombre del passato tornano a minacciare il presente e una vita innocente è in pericolo, il protagonista si trova davanti a una scelta decisiva: restare solo il soldato fedele al dovere o concedersi di essere, finalmente, anche uomo. Intorno a lui si muove un coro di personaggi autentici e complessi, che danno forma a un mosaico umano intenso e realistico.
Tra tensione narrativa e profonda introspezione psicologica, il romanzo intreccia azione e sentimenti, indagando temi come la lealtà, l’onore, il bisogno di amore e la possibilità di redenzione. Il lago, con la sua bellezza ambigua, diventa lo specchio dell’anima di Cossu, mentre il caldo vento che lo attraversa soffia come metafora del destino: capace di lenire e ferire, di scompigliare e rivelare.
Il caldo vento del lago è un romanzo umano e coinvolgente, un viaggio emotivo tra memoria e presente, che parla al cuore e lascia un’eco profonda, come un silenzio che continua a farsi sentire anche dopo l’ultima pagina.

