Associazione Carnica Donatori di Sangue, 28 donazioni a Paluzza nel segno di Lucia Flora

L’Associazione Carnica Donatori di Sangue guarda al futuro senza dimenticare chi ne ha scritto la storia. La giornata di raccolta del sangue organizzata il 19 luglio a Paluzza ha rappresentato molto più di un semplice appuntamento dedicato alla donazione: è stato il primo grande momento di condivisione del nuovo direttivo dopo la scomparsa della storica presidente Lucia Flora, figura che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per l’associazione e per tutto il territorio carnico.

Il risultato finale parla da solo: 28 donazioni di sangue, una risposta importante arrivata dalle comunità di Paluzza e Treppo Ligosullo, che hanno dimostrato ancora una volta grande sensibilità verso un gesto capace di salvare vite.

La prima uscita del nuovo direttivo è un successo

Il nuovo consiglio direttivo ha affrontato con impegno uno dei primi appuntamenti ufficiali dopo il rinnovo dell’associazione, resosi necessario anche in seguito agli adeguamenti previsti dalla riforma del Terzo Settore.

La giornata si è svolta in un clima di partecipazione e collaborazione, confermando la fiducia dei donatori verso il nuovo gruppo dirigente.

A guidare l’Associazione Carnica Donatori di Sangue è:

  • Giorgio Morocutti, presidente;
  • Thomas Silverio, vicepresidente;
  • Tiziana Puntel, segretaria;
  • consiglieri: Miuri Del Bon, Alice Coradazzi, Gianluca Morocutti, Elisa Zanier, Maurizio De Conti, Federico Malattia, Dario Matiz e Vittorino Pellizzotti.

Il nuovo direttivo ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i donatori che hanno partecipato alla raccolta, sottolineando come raccogliere l’eredità lasciata da Lucia Flora rappresenti una grande responsabilità ma anche uno stimolo a proseguire lungo il percorso tracciato negli anni.

La nuova autoemoteca regionale protagonista della giornata

Uno degli elementi più significativi dell’evento è stata la presenza della nuova autoemoteca regionale, entrata in servizio soltanto da pochi mesi.

Il mezzo di ultima generazione offre standard ancora più elevati sotto il profilo dell’accoglienza, della sicurezza e dell’efficienza delle operazioni di raccolta del sangue.

Per l’associazione ospitare il nuovo veicolo ha rappresentato un motivo di soddisfazione e un ulteriore segnale di crescita del servizio dedicato ai donatori della Carnia.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al personale sanitario presente durante la giornata, agli infermieri, al medico dell’autoemoteca e all’autista della SOGIT, che hanno garantito il regolare svolgimento delle donazioni.

Donare sangue significa salvare vite

L’Associazione Carnica Donatori di Sangue ricorda come la donazione di sangue e plasma rappresenti un gesto semplice ma indispensabile.

Il sangue, infatti, non può essere prodotto artificialmente e ogni sacca raccolta può contribuire a salvare la vita di pazienti sottoposti a interventi chirurgici, cure oncologiche, emergenze o trasfusioni.

Donare offre inoltre un beneficio anche al donatore, che può contare su controlli periodici del proprio stato di salute attraverso gli esami effettuati in occasione di ogni prelievo.

La risposta ottenuta a Paluzza conferma il forte spirito di solidarietà delle comunità della Carnia e segna l’inizio di un nuovo percorso per l’associazione, nel segno della continuità, della partecipazione e dell’impegno verso il prossimo.